lunedì 14 marzo 2011

Weekend a Fukushima.

Avrei voluto scrivere un post sulla prostituzione intellettuale, sui disturbi metabolici che causano l’obesità e quindi parlarvi di Giuliano Ferrara, ma l’attualità mi impone di virare bruscamente verso il Pacifico.  



Ovviamente è ancora presto per valutare l’entità dei danni causati dal terremoto e dal conseguente tsunami, per il bilancio definitivo ci vorranno dei mesi. Però già in queste ore inizia a delinearsi un quadro spaventoso: più di 5 mila morti (verosimilmente destinati a raddoppiare nei prossimi giorni), interi villaggi rasi al suolo, chilometri di costa inghiottiti dall’oceano e un probabile cataclisma nucleare. 


Non è bello far notare le altrui sbavature, ma - ad occhio e croce - anche stavolta le preghiere di Benedetto XVI non sono servite a nulla. 

Dove Ratzy non può arrivare, ci pensa facebook. “E se l’unica soluzione per aiutare concretamente il popolo giapponese fosse partecipare ad un evento virtuale in cui manifestare effimera solidarietà?”, si sono chieste le centinaia di migliaia di persone che hanno aderito in massa coi loro mi piace. Trasuda empatia quel click e senz’altro scalderà il cuore ai poveri contadini rimasti senza la propria famiglia, senza una casa e senza un motivo per cui continuare a vivere.

Una delle principali ripercussioni nel nostro paese, è la ripresa del dibattito sul nucleare. Quale gioia vedere bocche che riescono a riempirsi di merda alla luce di quanto sta accadendo a Fukushima, dove il rischio di fusione del nocciolo - a 48 ore dal disastro - è tutto fuorchè scongiurato.  


L’ipocrisia si taglia a fette: il governo insiste per la ripresa del piano nucleare, ma le regioni - con in testa un'inedita lobby ambientalista formata da Formigoni, Cota, Zaia e Polverini - sono pronte a farsi passare sopra dalle ruspe, piuttosto che veder sorgere una centrale in Lombardia, Piemonte, Veneto e Lazio. Perchè non ne costruiamo una in Irpinia?

Una menzione speciale la meritano tutti quei nuclearisti dei miei coglioni che tuttora, senza vergogna, insistono: “Nessun rischio per la sicurezza”. Sarebbero più convincenti se si facessero installare un bel reattore direttamente tra l’intestino e il retto, così da sperimentare il brivido della fissione nucleare ogni volta che qualcuno li manderà a cagare.

venerdì 11 febbraio 2011

Tele(visioni).

Da anni seguo Chi vuol essere milionario? con la stessa morbosità con cui un prete pedofilo segue lo Zecchino d’Oro, quindi ero anch'io visibilmente emozionato durante la lettura della fatidica domanda da un milione di euro. La tensione in studio era palpabile: perfino l'arruffa-pensionate Gerry Scotti tremava, madido di sudore come un carpentiere magrebino. “Ed ora Umberto, per un milione di euro: quale evento cerebrovascolare causa una perturbazione acuta della funzionalità encefalica?” - “Federalismo!” - “Peccato, Umberto. La risposta esatta era ictus”.

Nemmeno il tempo di riprendermi dalla delusione e quel garrulo scherzo della natura di Alfonso Signorini già zompettava nel suo body rosa shocking d'ordinanza. Ospiti nel sobrio e raffinato salotto di Kalispera, Sabrina e Michele Misseri. Durissimo il confronto tra i due: “Trovo aberrante che tu sostenga di voler diminuire la pressione fiscale, avendo aumentato di soppiatto le addizionali Irpef!”, è stata l'accusa di Michele nei confronti della figlia. Pronta la replica di Sabrina: “Davvero pensate di rilanciarvi puntando su Toni e Matri? Altro che Champions, Udinese e Palermo non vi fanno andare manco in Europa League!”.

Roba troppo forte per i miei gusti, così me ne torno su Youporn a guardare i confronti elettorali tra Cameron, Clegg e Brown aspettando che l'effetto dell'MDMA inizi a scemare.

venerdì 21 gennaio 2011

Puttanelle.

Tanto per esser chiari, per quanti ancora non l'avessero capito: quel vecchio pappone truccato e senza capelli non verrà spazzato via per una storia di puttanelle. Quindi smettetela di far garrire le bandiere rosse a festa e di esultare come se la vostra pornostar preferita vi si fosse concessa dopo averla convinta di avere un tumore al cervello in fase terminale (con me ha funzionato).  

La storia non vi ha insegnato proprio nulla? Finchè Berlusconi sarà al governo, non si presenterà di fronte a nessun giudice; preferirebbe scoparsi sua figlia nel culo piuttosto che farsi interrogare da un pubblico ministero. D'altro canto, chi non si scoperebbe Barbara nel culo? 

Anche qualora non avesse i numeri per governare, si andrebbe a votare; ma nonostante tutto, checchè i maggiorenti del Pd e il loro fiuto politico (pari a quello di Maurizio Mosca per il calciomercato) vi inducano a pensare, sarebbe ancora in grado di vincere. 

Perchè ormai dovreste aver capito che l'italiano medio - l'analfabeta senza cultura e senza educazione, paragonato da Berlusconi stesso a un ragazzino delle medie non troppo sveglio - se ne sbatte il cazzo di queste vicende. Ovviamente non è soltanto colpa sua: alla luce del brainwashing mediatico ventennale, è oramai impossibile pretendere da quella mente inerme un sussulto di dignità. Sarebbe più facile chiedere a Giuliano Ferrara di mettersi a dieta o ad un ritardato mentale di togliere il pisello dall'aspirapolvere.

Nota a margine. Tra gli aspetti emblematici che dovrebbero far inorridire una società conscia del degrado in cui versa, ce ne sono alcuni davvero curiosi. Ad esempio il fatto che le puttanelle - quelle bocche e vulve strappate a una promettente carriera nell'industria ortofrutticola - girassero con borse e scarpe da migliaia di euro. Lungi da me giudicare quelle cagne ritardate per le loro penose scelte di vita, ma almeno sarebbe interessante sapere se tra le loro vacuità mentali si fosse mai insinuato il dubbio: "Leccare il cazzo a qualche lurido vecchio per comprarmi borse di Louis Vuitton mi aiuterà a raggiungere il nirvana?".